Miss's profile_Kiria in Wonderland_ ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    Divento acrobata, faccio cose speciali e musicali.

    Hanno suoni le mie azioni, cercano di farsi amare.

    Danno fiducia anche se escono al contrario, sono supreme in quanto a dedizione.

    Le capovolgi quando ascolti.

    Il mio diventa un numero banale quando lo vuoi capire. 

     

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    Human Nature

     

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     Riesco ad essere invisibile.
    Non più me stessa ma un muro, un divano, una sedia.
    Parlo dentro di me, all'esterno non c'è più nulla, non lascio tracce.
    Sbaglio.
    Apro gli occhi.
    "Oh, come desidero ardentemente crescere.
    Guardo fuori
    E l'albero dentro di me cresce"

    Angelica

    Aspettare. Sempre ad aspettare un gesto, una parola, un movimento. Illusione. Sempre l'illusione che arriverà. Un gesto, una parola, un movimento. Credere. Credere di essere presente, di avere i piedi piantati nella propria vita. Silenzio. Silenzio scelto per non bussare alle vite degli altri. Prima o poi uscirò.
    Ho un Revolver.
    L'unico libro che rileggo.
    "Sei Strana. Non lo sono. Sì lo sei. Perchè dovrei esserlo. Perchè lo sento. Da quando senti. Tu non senti. Sono stanca. Stanca di cosa. Di noi. Non m'avevi mai detto di esserlo. Non me l'avevi mai chiesto. Non mi chiedi mai niente. Perchè me lo hai chiesto oggi. Perchè stai male. Chi sta male. Tu stai male. Tu non stai bene. Io sto benissimo. No. Non è vero. Sei malata Angelica. Non sono malata. Siamo andati dal medico ricordi. Certo ricordo. Devo essere paziente."
     
     
     

    delle Lotte e dei Bisogni

     
     
    del perdere e del ridere,
    dell'amare con il pianto,
    del baciare in silenzio
    e della voglia di urlare.
     

    Pioggia

    Questa notte ho sentito la pioggia...deve aver piovuto sopra la mia stanza e sopra la mia testa...devo essermi addormentata.
     
    Ti ho sognato insieme ad altra gente.
     
    Sempre altri per non trovare me stessa.
     
     
    Sempre altrove per non guardare me stessa.

    Il salmo della Pazienza

    rispetta le nevrosi altrui
    porta Pazienza
    rispetta le diversità altrui
    porta Pazienza
    rispetta i caratteri altrui
    porta Pazienza
    rispetta le necessità altrui
    porta Pazienza
    rispetta le intemperanze altrui 
    porta Pazienza
    rispetta le mancanze altrui
    porta Pazienza
    rispetta i misteri altrui
    porta Pazienza
    sorridi alle avversità
    porta Pazienza
    tutto può trovare soluzione 
    porta Pazienza
    prima o poi ci sarà un cambiamento
       porta Pazienza 
    sono solo brutti sogni
    porta Pazienza

    Le suppliche sono salmi di sofferenza o lamenti. Generalmente iniziano con una invocazione a Dio, un grido di aiuto, una preghiera. Nel corpo del salmo si cerca di commuovere Dio, presentandogli la triste condizione dei supplicanti, con metafore per lo più generiche. Le suppliche possono dividersi in individuali e collettive. Quelle collettive nascono forse da un disastro nazionale, una disfatta, una indigenza comune.  Le suppliche individuali sono particolarmente numerose e di contenuto vario.

    (Wikipedia insegna)

    Mancanze

    Stamattina mi sono svegliata parlando di mancanze, di debolezze. Spesso mi sentivo l'unica ad aver sempre bisogno di qualcosa in più; ero l'incontentabile, l'irrisolta, la senzasperanza, l'unica a passare le notti sognando di palazzi che crollavano con effetto domino.
    Con perseveranza ho scoperto dei compagni, altre persone hanno capito che quando si piange è inevitabile che si usi il modo riflessivo  perchè le lacrime è sulla tua guancia che scivolano.
    Le mancanze poi le senti sempre sulla tua pelle quando sei la persona che per prima scatta sull'attenti.
     Ogni tanto bisogna nascondersi, mettersi in un angolo e fare finta di niente, mordersi le labbra e non fare rumore...qualcuno prima o poi si accorgerà dell'assenza.
     
     
    Silenzio

    The art of Papercutting

    A volte mi sento come quelle fisarmoniche/centrini di carta che ritagliavo da piccola. Non partivi con un'idea precisa. Non avevano forma. L'importante era che si allungassero all'infinito. Si ritagliava un triangolino qua, un quadratino là, un paio di cerchi nel mezzo e alla fine rimanevano solo dei delicati scheletri di carta che avevi il tempo di aprire e chiudere due o tre volte prima che qualche lato cedesse.
    La fortuna era che se richiudevi il tutto gli strappi si ricompattavano o rimanevano chiusi nel mezzo.
      

    Pro-memoria: Quando qualcuno dice:
    questo lo so fare anch'io,
    vuol dire
    che lo sa rifare
    altrimenti
    lo avrebbe già fatto prima
    ( B.Munari)

     

    ...

    Non si capisce come  ma alla fine mi sento sempre un passo dietro e me stessa, a quello che vorrei fare, dire, avere, amare. Ho deciso di correre avanti a tutto questo e di farlo al meglio. lo sto facendo. Applausi. Grazie. Amen.
     
     
    e cmq il meglio lo voglio stretto al mio fianco.
     

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    ...cercare e capire dove sta il confine perche a volte non capisco non ti capisco non ti credo credo capace di gesti attenti non ho attenzione nel giudicare le persone non mi comporto sempre bene faccio innamorare e poi faccio domande domando a me stessa che non risponde rispondo anche se non ho risposte sorrisi e occhi dolci dolci telefonate a occhi chiusi accorcio le distanze per sentirmi più lontana non ti sento e non ti vedo a volte ti cerco ma senza motivo non ho motivo di volere altro perchè non posso cambiare le persone persone come burattini di cui non so che fare colleziono per ammassare in un angolo ammassare e tastare al buio cercare e capire dove sta il confine...
     
    (Il Vampiro - E. Munch)

    Persone appese in bacheca

    Io Sbaglio. Ogni giorno guardo, penso, osservo, penso, dove sei?, cosa fai?, come mai?...sfioro l'errore mi faccio accompagnare, telefonare, coccolare, toccare,...lui pensa, parla, dice, vive, pensa,...poi sparisce, tutto scompare, tutto ritorna uguale...forse tutti si inventano per stare meglio!
     
     
    L'incanto non esiste.

    -17 L'odio migliore

    Sei insulto al buon senso, sei oscenità pura, ogni giorno di più ti allontano...non vali la pena!
    Conosci e metti insieme solo due lettere di tutto un alfabeto: i, o, ...le ripeti all'infinito, sei nauseante! Un asino da premio di bellezza. Sei specchio di te stesso, ti abbagli per non vedere altro...ogni giorno sempre peggio... 
     
    nutri l'odio migliore con assiduità, dagli ambascia e rancore, lui t'accecherà. Nutri l'odio migliore con felicità, dagli ambascia e rancore e ti ripagherà.

     

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    Agisci e ferisci nello stesso istante, ogni giorno ha la durata di un lampo e le lacrime contiuano a cadere nel nulla. Ogni giorno fai del male. Ogni giorno fai finta di niente.
    Ti odio per quello che fai e per come lo fai .
     

    Poseidone il farabutto

    Chissà come si fa a diventare quella che non guardi, quella che non baci, non tocchi, non ami...un fantoccio senza occhi, bocca, braccia e mani...togli il respiro e togli il cuore, sei schifosamente inutile alla vita dei sensi!
     
     
     
    "...il nome Desdemona perciò mi calzava a pennello: il mio destino era avverso, ma solo alla pace dei sensi."
     
     
     
    Bianconiglio: Isabella Santacroce - V.M. 18

    Abito a Triste

    Tristemente stanca di starti a guardare, di vederti invincibile e fiero nel male che riesci a procurare. Fare finta di niente è un'opzione che ti sei cucito addosso, tagliata a pennello per il tuo vivere di finzione!

    Non si mente nel bene...e forse anche il bene ha una data di scadenza!

    ...ma forse non ti importa...

    Verticale Abbandono

    ...siamo invisibili come tutto quello che tu fai, siamo invivibili, siamo contenti di negare di essere qualunque cosa.
    Cerco di uscire allo scoperto perchè io sono molto di più....tu (vuoi, dai, hai) sempre meno...
     
    Il non amore esibito.
    Verticale abbandono.
    Tienimi stretta.
     

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    Sei falsa verità, goffa e deludente. Sei attrazione strana e perdente.
    Ogni volta con te perdo in partenza perchè sei metà di niente, incredibilmente vuoto nel tuo fingere di essere presente.
    Non hai nulla da offrire, se non per il gusto di tradire.
    Sei solo presenza, facciata, fisico da esporre e avvicinare. Meriti uno specchio che sia falso quanto te...l'altra metà del niente.
    La mia colpa è forse quella di essere diventata tutto questo!
     
     
    ...ma tanto non si parla...ci si lega alle falsità...
    ...a volte diventi anche credibile...

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    Kiria augura un Buon Natale!!

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    non è vero ma ci credo

    Il buio si muove, il buio si sposta, pensa e prende forma, ragiona insieme a te...i tuoi pensieri gli danno colore, al buio si può vedere qualsiasi cosa.
    Se si sceglie di diventare buio si sceglie di essere qualunque cosa...si diventa plastilina...desiderio=forma...forma del desiderio...
    ...in realtà al buio penso soltanto...
    a te.
    Al buio.
     
    ...cosa vedi??