Miss's profile_Kiria in Wonderland_ ...PhotosBlogListsMore Tools Help

    Angelica

    Aspettare. Sempre ad aspettare un gesto, una parola, un movimento. Illusione. Sempre l'illusione che arriverà. Un gesto, una parola, un movimento. Credere. Credere di essere presente, di avere i piedi piantati nella propria vita. Silenzio. Silenzio scelto per non bussare alle vite degli altri. Prima o poi uscirò.
    Ho un Revolver.
    L'unico libro che rileggo.
    "Sei Strana. Non lo sono. Sì lo sei. Perchè dovrei esserlo. Perchè lo sento. Da quando senti. Tu non senti. Sono stanca. Stanca di cosa. Di noi. Non m'avevi mai detto di esserlo. Non me l'avevi mai chiesto. Non mi chiedi mai niente. Perchè me lo hai chiesto oggi. Perchè stai male. Chi sta male. Tu stai male. Tu non stai bene. Io sto benissimo. No. Non è vero. Sei malata Angelica. Non sono malata. Siamo andati dal medico ricordi. Certo ricordo. Devo essere paziente."
     
     
     

    delle Lotte e dei Bisogni

     
     
    del perdere e del ridere,
    dell'amare con il pianto,
    del baciare in silenzio
    e della voglia di urlare.
     

    Pioggia

    Questa notte ho sentito la pioggia...deve aver piovuto sopra la mia stanza e sopra la mia testa...devo essermi addormentata.
     
    Ti ho sognato insieme ad altra gente.
     
    Sempre altri per non trovare me stessa.
     
     
    Sempre altrove per non guardare me stessa.

    Il salmo della Pazienza

    rispetta le nevrosi altrui
    porta Pazienza
    rispetta le diversità altrui
    porta Pazienza
    rispetta i caratteri altrui
    porta Pazienza
    rispetta le necessità altrui
    porta Pazienza
    rispetta le intemperanze altrui 
    porta Pazienza
    rispetta le mancanze altrui
    porta Pazienza
    rispetta i misteri altrui
    porta Pazienza
    sorridi alle avversità
    porta Pazienza
    tutto può trovare soluzione 
    porta Pazienza
    prima o poi ci sarà un cambiamento
       porta Pazienza 
    sono solo brutti sogni
    porta Pazienza

    Le suppliche sono salmi di sofferenza o lamenti. Generalmente iniziano con una invocazione a Dio, un grido di aiuto, una preghiera. Nel corpo del salmo si cerca di commuovere Dio, presentandogli la triste condizione dei supplicanti, con metafore per lo più generiche. Le suppliche possono dividersi in individuali e collettive. Quelle collettive nascono forse da un disastro nazionale, una disfatta, una indigenza comune.  Le suppliche individuali sono particolarmente numerose e di contenuto vario.

    (Wikipedia insegna)